Ultime novità dal mondo delle cartucce compatibili

Il mondo della carta stampata sta progredendo ad una notevole velocità. Su alcuni aspetti rimane però una diffidenza generale. Tra gli argomenti più discussi troviamo quello riguardante le cartucce compatibili.

Cartucce originali e cartucce compatibili
Ogni stampante tende a funzionare con cartucce prodotte dalla stessa azienda da cui è stata realizzata. Col tempo però sono giunte sul mercato delle cartucce capaci di interagire con una buona parte di marchi o addirittura con tutti.
Benché si sia sviluppata subito una discussione relativa alla qualità di questi nuovi prodotti, tra le novità di quest’ultimo periodo, troviamo le risposte di alcune aziende, non troppo favorevoli a quest’innovazione
Tra le notizie più recenti nel settore delle stampanti infatti si ricorda la discussa scelta della nota azienda HP, la quale per tutelare la qualità ed ancor di più le idee stesse del proprio brand, ha impedito il funzionamento delle proprie stampanti con toner compatibili.
Ad incrementare il dibattito però è stato proprio il modus operandi grazie al quale ha ottenuto questo risultato. Non ha infatti modificato la struttura delle proprie stampanti ovvero l’hardware ma ha puntato tutto su un aggiornamento del software che a detta di diversi utenti, pare essersi avviato sui loro pc, senza alcuna previa richiesta.
Tante persone hanno scelto di comprare cartucce compatibili per stampanti per ritrovarsi poi a seguito dell’ìnstallazione automatica dei nuovi pacchetti, un messaggio sul pc che segnalava l’impossibilità di procedere con la stampa. Tra le novità di quest’anno però vi è proprio la decisione definitiva dell’HP di rendere possibile l’uso dei toner compatibili per i propri prodotti.
La Canon invece da subito ha reso disponibili cartucce originali, toner compatibili e persino cartucce rigenerate. Sul catalogo dell’azienda è possibile trovare capsule d’inchiostro per quasi tutti i loro modelli: BJC, IPF, MG, PIXMA.

Toner compatibili per stampanti: le principali novità
Le novità relative alle cartucce compatibili per stampanti non riguardano però le sole singole aziende. In generale sono state modificate al fine di soppiantare le criticità che erano state segnalate negli anni precedenti.
C’è da dire che il debutto di questi particolari toner sul mercato non è stato accolto con entusiasmo. Come detto la qualità delle immagini stampate appariva inferiore rispetto ai toner originali.
Inoltre tante stampanti in generale non le riconoscevano. Le prime produzioni insomma non avevano dispositivi di riconoscimento tali che permettessero loro di poter essere adoperati con qualsiasi marchio.
Per non parlare della loro originaria scarsa resistenza. Bastava inserirle con una veemenza eccessiva ed il materiale con cui erano realizzate si spaccava, causando la perdita d’inchiostro e il consequenziale rovinarsi dei rulli e delle testine delle stampanti.
Questi episodi però rappresentano ormai il passato. C’è da dire che si trattava di un’idea del tutto sperimentale e che col tempo varie modifiche le hanno garantito un funzionamento più che efficiente.
Gli stessi scettici di un tempo si sono ritrovati a sostenere che ormai la differenza fra una cartuccia compatibile ed un toner per stampanti originale è minima.
Per scegliere quelle giuste esistono delle schede identificative che portano anche il codice preciso della cartuccia. Grazie a tutte le informazioni reperibili è assolutamente semplice trovare un prodotto adatto alla propria stampante.
Il livello dell’inchiostro infine è stato parificato a quello delle originali. Dunque il progresso in questo campo è davvero notevole. Con questa tipologia di prodotto si può risparmiare senza dover eccessivamente rinunciare alla qualità del proprio lavoro.

I nuovi costi delle cartucce compatibili per stampanti
Ad aver attirato subito l’attenzione sulle cartucce compatibili, nel momento in cui sono apparse, sono stati di sicuro i prezzi. Infatti si presentavano con dei costi decisamente inferiori, rispetto ai toner originali.
E col tempo questa caratteristica è accresciuta di parecchio. Una cartuccia originale Canon parte da non meno di 22 euro e può arrivare a costare ben 30 euro, specie se è a colori.
Se diamo uno sguardo invece alle varie proposte relative alle compatibili queste possono partire anche da cifre irrisorie. La soluzione più economica infatti ha un costo di appena 2 euro e ciò vale anche per toner a colori. Sempre per quanto riguarda la Canon il tetto massimo di una cartuccia comparabile tocca i soli 15 euro.
Su questo risparmio può apparire ancora poco significativo, basta passare ad un altro brand per comprendere quanto vantaggiosa possa essere una cartuccia compatibile per stampante.
Se prendiamo ad esempio le Brother scopriamo che un toner compatibile può partire anche da un costo di un solo euro e giungere ad una spesa massima di 8 euro. Inoltre le aziende permettono l’acquisto di vantaggiosi kit da 12 pezzi ed il prezzo non supera i 15 euro.
Si rimane davvero sorpresi nello scoprire che dello stesso marchio, una cartuccia originale parte da un minimo di 48 euro per arrivare ad una cifra di circa 80 euro.
Per quanto riguarda l’azienda che ha causato maggiori discussioni sull’argomento ovvero l’HP, c’è da dire che sul mercato delle compatibili si è presentata con prezzi buoni ma non decisamente competitivi, forse perché ancora poco affine a volersi inserire in questo settore. Si può spendere da un minimo di 6 euro fino ad un massimo di 12. Sul mercato le originali di quest’azienda costano all’incirca 30 euro.

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